Ancora tanti siti Internet non conformi dopo l'approvazione della modifica dell'art. 2250 c.c. che prevede l'obbligo di indicare alcune informazioni relative alla societa' in tutti i documenti (fatture, contratti, lettere, ecc.).
Le novita' introdotte riguardano solamente le societa' di capitali (s.p.a., s.r.l. e s.a.p.a.); nulla cambia infatti per quanto riguarda ditte individuali e societa' di persone.
Il nuovo art. 2250 c.c. prevede che le seguenti informazioni:
- Ragione sociale;
- indirizzo completo sede legale;
- codice fiscale e partita IVA;
- il capitale sociale, indicato secondo la somma effettivamente versata;
- registro imprese dove la società è iscritta e numero;
- il numero REA;
- l'eventuale stato di liquidazione della societa';
- se ha un socio unico in caso di SpA o di Srl.
Ricordiamo che queste informazioni sono da specificare oltre che per il sito internet anche nelle e-mail della società.
L'obbligatorietà decorre dal 29/07/2009 (quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della citata Legge Comunitaria 2008).
Cogliamo l'occasione per ricordare che esiste gia' una norma (art. 35 del D.P.R. 633/1972) che impone di indicare il numero di partita IVA nella home page del sito internet della societa'. Questa norma, applicatabile a tutti i titolari di partita IVA, rimane comunque efficace e qualora non venisse applicata esporrebbe la società al rischio di essere sanzionata.